Adolfo Tedesco è nato a Roma e oggi vive in Lombardia vicino Milano- Ha studiato architettura senza diventare architetto, scegliendo invece di attraversare mondi diversi: Quello della grande distribuzione per continuare nella tecnologia dei Computer nei tempi della nascita del Word Wide Web, nella gestione di call center, e nel commercio internazionale di materie prime. Ha viaggiato per l’Europa e il Nord Africa, e ha vissuto tre anni in Malesia, imparando che le differenze sono spesso solo nella nostra mente. L’unico filo che non ha mai abbandonato è la scrittura. Legge e scrive da sempre, e “L’impossibilità di un esatto ritorno” è un romanzo iniziato molti anni fa, lasciato sedimentare e completato con la maturità di chi ha capito che il tempo non restituisce mai ciò che prende nello stesso modo. Scrive anche poesie: In ogni caso Eroi è la sua prima raccolta. Oggi è formatore e co-fondatore di una società di formazione. Pensa al suo lavoro come a un gesto di “dare forma”: lasciare un segno, “insegnare” cambiare una prospettiva, accendere un percorso. Appassionato lettore, chitarrista, Dive Master e collezionista di oltre duemila libri e più di mille tra CD e vinili, crede che ogni persona sia un nodo di una grande rete: indispensabile alla tenuta del tessuto collettivo anche quando non ne è cosciente.