Luigi Bonotti – Biografia (non autorizzata ma assolutamente verosimile) Milanesissimo fino al midollo (e al caffè del mattino), Luigi Bonotti nasce e cresce in quel magico periodo storico in cui circolavano i miniassegni e alle edicole ti davano di resto le caramelle Rossana. Un’epoca in cui bastava poco per essere felici: un mangiadischi, un LP dei Pink Floyd e un sogno nel cassetto. Quel sogno, per Luigi, aveva una cassa, due tom, due bacchette e un rullante: la batteria. Cresciuto a colpi di Genesis, Toto, PFM e Deep Purple, ha passato la giovinezza a tentare di tenere il tempo, mentre il vicinato imparava la pazienza e la sua band scopriva l’arte dell’improvvisazione (non sempre voluta). Nel tempo libero, quello che rimane tra una prova, un cavo da srotolare e una pausa caffè, Luigi si dedica anche alla scrittura. Autore di romanzi seri e semiseri, pubblica le sue opere su Amazon “a beneficio di amici e parenti (e di chi capita per caso sul suo profilo)”. Le sue storie mischiano ironia, suspence, malinconia e un pizzico di filosofia da bar, con lo stesso ritmo sincopato che anima la sua musica. In fondo, Bonotti lo sa: la vita è un grande concerto. A volte si stona, spesso si improvvisa, ma quando trovi il giusto tempo, quello del cuore, la musica torna a suonare da sola.